Per mons. Giuliodori occorre "investire" sui giovani e "operare per preparare le nuove generazioni ad affrontare le sfide del nostro tempo". "Condivido pienamente ha aggiunto il vescovo di Macerata la riflessione sulla formazione dei giovani e le scelte concrete circa il microcredito formativo che sono al centro di alcune iniziative dell’Ucid. Forse noi non abbiamo l’elasticità e la duttilità per affrontare certe sfide ma dobbiamo preparare i giovani a farlo". Di fronte al futuro per mons. Giuliodori, "dobbiamo sviluppare uno sguardo fiducioso di ‘vera e coraggiosa imprenditorialità’ attraverso cui diffondere e, in qualche modo, ‘globalizzare la solidarietà’ come ci ha detto con una bella espressione Giovanni Paolo II". "Nessuno ha concluso il presule che sia un imprenditore serio, punta al ribasso o affronta le situazioni con superficialità. Per la nostra azienda desideriamo il massimo e cerchiamo di creare le condizioni migliori per il successo. Se per una realtà, in ultima analisi parziale e relativa, investiamo tanto, molto di più dovremmo investire per l’impresa ultima e definitiva della nostra vita, l’unica che può renderci davvero felici e che è quella di vivere in piena e totale comunione con il Signore".