Un cappellano per i 300mila zingari del Regno Unito, la maggioranza dei quali sono cattolici. Lo ha deciso la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles che vuole così rilanciare l’annuncio del Vangelo alle comunità rom, molti delle quali provengono da Polonia e Romania. La decisione è nata nel corso di un recente incontro a Wistaston Hall, (centro Inghilterra), che ha visto riuniti oltre trenta tra sacerdoti, religiosi e laici coinvolti nel lavoro di catechesi ai rom, coordinati dal vescovo di Lancaster mons. Patrick O’Donoghue, da quello ausiliario di Westminster, mons. Bernard Longley, dal cappellano degli zingari irlandesi padre Joe Browne e da Caroline Keightley che fa parte della task force del governo britannico che si occupa di nomadi. Per padre Browne, zingari e nomadi del Regno Unito sono "tra i più emarginati del Paese e fanno i conti con problemi gravi come la mancanza di aree di sosta e servizi adeguati nel campo della sanità e dell’istruzione". Per 40 anni gli zingari del Regno Unito hanno potuto contare su un cappellano, padre Elton Daly, mai sostituito dopo la sua scomparsa nel 2002. Negli ultimi 2 anni la Conferenza episcopale ha dato vita a una rete di sostegno per chi è coinvolto nel lavoro pastorale con zingari e nomadi con una lettera “Pilgrim Catholic” che viene distribuita in 12 diocesi in Inghilterra e Galles.” ” ” “