SANITÀ IN CAMPANIA: PADRE RUNGI (TEOLOGO), LA "STRAGE SILENZIOSA" DEI TUMORI

"Le tante morti bianche, i tanti bambini con la leucemia, con varie malformazioni, con tumori di ogni genere gridano vendetta al cospetto di Dio, in quanto sono sofferenze provocate agli uomini da altri uomini, per fini ignobili come quelli dell’interesse economico". Così p. Antonio Rungi, teologo morale e superiore provinciale dei Passionisti di Napoli, commenta i dati "allarmanti", di questi giorni, circa l’aumento dei tumori in diversi comuni della Regione Campania “ove lo smaltimento dei rifiuti soprattutto quelli pericolosi o la realizzazione di discariche abusive è un dato assodato, con le note conseguenze che hanno causato e stanno causando seri problemi di salute ai cittadini che abitano nei pressi di tali siti inquinanti". Secondo un recente studio sanitario effettuato in Campania lo smaltimento illegale dei rifiuti rappresenta un fattore di rischio rilevante per la salute dei cittadini tanto che nei comuni più esposti si rileva una mortalità pari al 12% rispetto ad altri comuni dove l’incidenza del fenomeno è minore. Per p. Rungi "noi stiamo assistendo passivamente ad una strage silenziosa, ad un vero e proprio eccidio per inquinamento di ogni genere senza che si intervenga in modo serio". Come credenti – conclude il teologo – "non possiamo zittire su questi gravi problemi di salute dei cittadini e ci ribelliamo ad essi con la solo forza che abbiamo nelle nostre mani che è quella della parola e della formazione di un’etica e di una coscienza civile che parta dal rispetto della persona e dell’ambiente".