“Il rapporto tra Benedetto XVI e S.Agostino è molto forte e richiama la sua formazione teologica, soprattutto per la sua tesi di dottorato, nel 1953, col titolo ‘Popolo e casa di Dio nella dottrina della Chiesa di Sant’Agostino”: lo ha detto oggi in Vaticano, durante l’incontro con la stampa per presentare il viaggio del Papa nelle diocesi di Vigevano e Pavia (21 e 22 aprile), p. Vittorino Grossi, docente all’ “Augustinianum”. “Joseph Ratzinger, divenuto Papa, nel suo ministero richiama con frequenza il pensiero di S. Agostino ha aggiunto facendo riferimento per lo più ai commenti ai Salmi del vescovo di Ippona”. Lo studioso ha poi ricordato il rapporto tra Agostino, Celestino I (422-432) e Martino I (649-655) che sostennero il vescovo di Ippona, definendolo uno dei “maestri migliori della Chiesa” e portatore di “un magistero umile e insieme luminoso”. P. Giustino Casciano ha ricordato che le date della visita di Benedetto XVI sono le più vicine al 24 aprile, data della conversione di Agostino e del suo battesimo. Il direttore della Sala Stampa, p. Lombardi, ha invece ricordato che “l’urna con i resti mortali del santo ha quattro serrature, custodite rispettivamente dal Vescovo, dal Priore della basilica, dal Sindaco della città e dal Capitolo della Cattedrale, mostrando così che Agostino appartiene a tutte le componenti della città, senza distinzioni”.