"Sembrerebbe così dichiara al Sir il vescovo ausiliare di Baghdad, mons. Shlemon Warduni famiglie di questi quartieri parlano di vessazioni continue. Si tratterebbe di integralisti islamici. L’Islam rispetta il Cristianesimo, i suoi fedeli, i suoi preti e religiosi. Chi compie questi gesti violenti mostra di non sapere. Ci stiamo attivando per stemperare il clima di astio verso la minoranza cristiana. Da duemila anni beviamo la stessa acqua del Tigri e dell’Eufrate e mangiamo i frutti della stessa terra con i nostri fratelli musulmani. Perché tutto questo ora? Nonostante tutto siamo per il bene dell’Iraq e degli iracheni". Un’altra testimonianza di un abitante di Dora, rilanciata anche dal blog Baghdadhope, conferma che il distretto di Dora è stato abbandonato dalle forze di sicurezza, e rivela che le forze americane hanno preso possesso del Babel College, l’unica facoltà teologica cristiana in Iraq, trasferita a gennaio nel nord per ragioni di sicurezza, e trasformata in una propria base "contribuendo così ad aumentare l’astio verso la popolazione cristiana considerata ancora una volta alleata delle forze di occupazione". In merito a questa notizia mons. Warduni si limita a confermare. "Stiamo cercando di risolvere questo problema e abbiamo trattative in corso. Certamente la cosa non facilita la vita dei cristiani nel distretto e non solo".