TARANTO: L’ARCIVESCOVO PAPA SULLA TRAGICA MORTE DELLA GIOVANE CARMELA

Una preghiera "per l’anima sofferente di Carmela, perché Dio, perdonando il disperato gesto, nella sua misericordia di Padre, la accolga nel suo abbraccio e nel suo regno eterno": è stato il primo pensiero di mons. Benigno Luigi Papa, arcivescovo di Taranto in convalescenza dopo un intervento chirurgico. Appena saputo della tragica morte della giovanissima Carmela, che avrebbe subito violenza sessuale da parte di un gruppo di giovani, tra loro un adulto, mons. Papa ha invocato che "Carmela riceva da Dio quell’amore e quell’attenzione che non sempre gli uomini hanno saputo darle; riceva da Dio quella pace che mani violente le hanno tolto". Rivolto ai genitori della giovane, ha invocato su di loro "la riconciliazione del cuore e la consolazione che nasce dalla fede che, un giorno, davanti a Dio potranno riabbracciare la loro figliola". A chi ha fatto del male a Carmela, mons. Papa ha rivolto "un duro monito a pentirsi delle loro deprecabili e dannose azioni per ritrovare l’umanità che hanno perduto". Infine, l’arcivescovo ha espresso l’auspicio che "famiglie, scuole e parrocchie si impegnino in un rinnovato patto educativo in favore dei giovani, perché siano formati al rispetto della vita e della inviolabile dignità propria e altrui".