GIOVANI: CONVEGNO CNCA; PRINA (SOCIOLOGO), LA LORO IDENTITÀ È COME UN “BRICOLAGE"

” “I video fatti girare su Internet che riempiono le pagine della cronaca giovanile, sono uno dei tanti “modelli di identificazione” che le nuove generazioni utilizzano “per assumere visibilità”. Così come il telefonino all’ultima moda è “un oggetto di gratificazione” che risponde al “dovere del consumo; un obbligo per tutti, ma che viene costantemente rappresentato”, anche dai mass media, “come segno di libertà”. È l’analisi del sociologo Franco Prina, docente all’Università di Torino, intervenuto questa mattina al convegno del Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) sulle politiche giovanili, in corso a Rimini fino a sabato. L’identità dei giovani di oggi – ha detto Prina – è come una sorta di “bricolage senza regole definite che viene a costruirsi giorno dopo giorno, provando e riprovando, attraverso l’esperienza quotidiana”. Un’identità “provvisoria e reversibile, non troppo aderente in modo da non precludere al giovane nessun tipo di cambiamento”. Da qui la frammentarietà e la mancanza di modelli di appartenenza fermi, in una società che di per sé, ha aggiunto Prina, "ha perso sia valori condivisi sia la forza regolativa dei sistemi normativi”. In tale contesto il giovane, come l’adulto, crede di poter “realizzarsi se riesce a evitare gli scogli delle norme” e “si crede titolare più di diritti che di doveri”.