” “Nella vecchia liturgia della Domenica delle Palme, ha ricordato il Papa, "il sacerdote, giunto davanti alla chiesa, bussava fortemente con l’asta della croce della processione al portone ancora chiuso, che in seguito a questo bussare si apriva", "una bella immagine per il mistero dello stesso Gesù Cristo che, con il legno della sua croce, con la forza del suo amore che si dona, ha bussato dal lato del mondo alla porta di Dio", un mondo che "non riusciva a trovare accesso presso Dio". Con la croce Gesù ha spalancato "la porta tra Dio e gli uomini". Ma dall’altro lato, il Signore bussa con la sua croce "alle porte dei nostri cuori, che così spesso e in così gran numero sono chiuse per Dio", parlandoci più o meno così: "Se le prove che Dio nella creazione ti dà della sua esistenza non riescono ad aprirti per Lui; se la parola della Scrittura e il messaggio della Chiesa ti lasciano indifferente, allora guarda a me, tuo Signore e tuo Dio". È questo, ha osservato Benedetto XVI, "l’appello che in quest’ora lasciamo penetrare nel nostro cuore. Il Signore ci aiuti ad aprire la porta del cuore, la porta del mondo".” “