DIOCESI: VICENZA; IL VESCOVO CONDIVIDE LE PREOCCUPAZIONI DELL’ASCOM PER APERTURA DOMENICALE DEI NEGOZI

"Un impegno giusto e condivisibile". Così il vescovo di Vicenza, mons. Cesare Nosiglia, esprime il proprio "sostegno" all’Ascom vicentina (Associazione commercio turismo e servizi, che aderisce alla Confcommercio), circa le preoccupazioni riguardanti l’apertura delle attività commerciali la domenica e nelle altre festività. In tal senso – si legge in una nota della diocesi – vi sono state "recenti spinte giunte da organizzazioni della grande distribuzione e da alcune associazioni dei consumatori". Su questo argomento l’Ascom ha compiuto un’indagine sentendo il parere dei propri iscritti. I risultati sono stati resi noti oggi a Vicenza, durante una conferenza stampa. Riguardo a una possibile estensione delle aperture domenicali delle attività commerciali il 61,4% degli intervistati ritiene che l’attuale regime delle deroghe alle chiusure domenicali e festive (8 domeniche o festività + quelle del mese di dicembre) sia sufficiente. Il 29,2% è convinto che 8 domeniche di apertura domenicale più quelle di dicembre siano addirittura troppe. Solo il 9,4% ritiene che bisognerebbe ampliarne il numero. Tra i motivi di tale rifiuto i commercianti indicano: "Aumento dei costi di gestione; scarsità di persone qualificate disposte a lavorare di domenica; penalizzazione del piccolo commercio…". (segue)