"Mi accingo a questo lavoro, con uno spirito filiale e anche di gratitudine verso Giovanni Paolo II". Così, in un’intervista rilasciata oggi al programma One-o-Five Live della Radio Vaticana, il card. José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, dicastero che dovrà esaminare la documentazione relativa al processo di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II. "Ho potuto contattarlo tante volte ha affermato – e ho avuto sempre la profonda convinzione che lui era veramente santo, quell’umiltà così profonda, quello spirito così intenso di preghiera. Adesso che sto studiando questo caso è chiaro che questi ricordi non possono non essere presenti nel mio animo". "Mi auguro – ha aggiunto – che la causa arrivi quanto prima alla fase finale secondo le norme del diritto canonico, perché il Santo Padre non è dispensato dal processo stesso… Il dicastero procede nell’esame di tutta la documentazione che ci arriverà, seguendo le vie indicate dalle norme giuridiche che del resto è quello che ha detto il postulatore della causa qualche giorno fa. È quello che noi ci accingiamo a fare con ogni rapidità possibile, tutti vogliamo che quanto prima sia venerato sugli altari, ma seguendo le norme del diritto canonico".” ” ” “