GIOVANNI PAOLO II: CARD. RUINI, “UN UOMO COMPLETO E PIENAMENTE REALIZZATO” (4)” “” ” ” “

Tra queste, Ruini ha citato "la sua lotta per la liberazione dal totalitarismo comunista, la rivendicazione intransigente della giustizia per i popoli della fame, l’impegno strenuo per la pace nel mondo", ma anche "la grande battaglia per la vita umana, contro l’aborto e ogni altra sua negazione, e per la famiglia, contro tutte le spinte che tendono a disgregarla". "Entrambe queste battaglie – ha precisato il cardinale – egli le ha percepite e vissute non quasi fossero una violazione dei diritti delle donne, ma al contrario come affermazione e difesa dell’autentica dignità e del genio proprio delle donne". "I suoi viaggi apostolici, come le visite alle parrocchie romane, sono stati, inseparabilmente, opera di evangelizzazione e atto di amore e di servizio per la Chiesa che vive nelle diverse parti del mondo", ha proseguito Ruini, citando anche l’ecumenismo come "programma" e soffermandosi infine sull’ultima parte della vita di Giovanni Paolo II, e su quello che è stato definito da molti il "Vangelo della sofferenza". "Ricordiamo tutti con emozione il modo in cui la sofferenza irruppe di nuovo nella sua vita il 13 maggio 1981", ha detto il vicario del Papa ricordando il tragico attentato in piazza S. Pietro. " Ma poi è iniziato, con la malattia, un lungo e ininterrotto martirio". (segue)