IRAQ: SAFE, UNA CANDELA E UN MINUTO DI SILENZIO CONTRO IL SACCHEGGIO DI SITI ARCHEOLOGICI

Sono ancora 7000 i pezzi ancora mancanti dal Museo nazionale di Baghdad, dopo i saccheggi dell’aprile 2003, avvenuti con la caduta del regime di Saddam. Migliaia di pezzi di valore artistico e storico, memoria della Mesopotamia, furono trafugati, molti sono stati restituiti ma “troppi sono scomparsi, ingoiati dal mercato nero”. Per attirare l’attenzione del mondo sui pezzi ancora mancanti dal museo di Baghdad e sul saccheggio, tutt’ora in corso, di più di 10.000 siti archeologici iracheni, l’organizzazione Safe/Saving Antiquities for Everyone chiede che tra il 10 e il 12 aprile 2007 venga accesa una candela e rispettato un minuto di silenzio. A rilanciare l’iniziativa in Italia è il sito “Baghdadhope” che propone l’appello di Safe: “chiama amici, parenti, compagni di classe, colleghi o vicini. Fermati per un minuto di silenzio ed accendi una candela”. L’iniziativa ha l’appoggio di Donny George, ex direttore generale del museo di Baghdad: “Il 13 aprile 2003, sono tornato al museo. Era come se fosse stato colpito da un uragano. Ciò che non avevano preso era stato distrutto. Il problema maggiore riguarda il saccheggio dei siti archeologici. Si tratta di oggetti che sono la memoria del popolo iracheno e di tutta l’umanità. Facciamo qualcosa perché la gente non dimentichi”. Per informazioni: vigil@savingantiquities.org.