"Non so se i motivi del boicottaggio siano validi o meno, ma anche se fosse in questo momento non aiuterebbero, anzi risulterebbero controproducenti. È facile immaginare che potrebbe stimolare in Cina una nuova ondata di patriottismo". E’ il parere personale di Klaus Colanero, che da dieci anni vive a Hong Kong in una comunità del Movimento dei Focolari e insegna in un liceo locale. Colanero commenta al SIR la proposta, lanciata da alcune personalità in Usa e Francia, di boicottare le Olimpiadi di Pechino nel 2008 per protestare contro l’appoggio economico e militare al Sudan, responsabile del genocidio in Darfur. "Non abbiamo abbastanza informazioni per sapere quali siano i rapporti tra Cina e Sudan dice -. Ma di solito i cinesi considerano queste dure prese di posizione come delle incomprensioni esagerate, soprattutto se vengono dagli Stati Uniti. Pensano che gli occidentali non conoscono bene la realtà cinese oppure vogliono vedere solo una faccia della Cina". (segue)” ” ” “