Certo, continua Colanero, non tutto ciò che fa il governo cinese è buono, ma i cinesi si chiedono perché gli occidentali non guardano ai diritti non rispettati in casa propria o negli altri Paesi”. In Cina, osserva Colanero, l’attesa delle Olimpiadi viene vissuta “con semplicità ed entusiasmo”: “E’ un momento storico, è la prima volta che la Cina si apre a livello ufficiale ad un evento internazionale”. Questo, a suo avviso, potrebbe portare “cambiamenti positivi nel campo dei diritti umani” anche se non è chiaro se ciò potrà avvenire “in modo diretto o indiretto, ossia come conseguenza delle Olimpiadi, magari con leggi o comportamenti, oppure con una serie di eventi graduali che porteranno più consapevolezza nella popolazione”.