DIOCESI: BOLOGNA; MONS. VECCHI, "SERVONO POLITICHE SOCIALI A REALE SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA"

"Ci troviamo di fronte a un contesto sociale caratterizzato da grandi mutamenti, frutto di un forte processo di decostruzione e di una cultura che ha separato la fede dalla ragione. Gli effetti di questa separazione sono sempre più evidenti": la società produce "complessità", con "una massa di esclusi sempre in aumento". Lo ha ricordato stamani a Bologna il vescovo ausiliare, mons. Ernesto Vecchi, al seminario sul progetto "Chi è fuori è fuori?", nato dalla collaborazione tra Caritas, Dipartimento di salute mentale dell’Ausl e 13 parrocchie come strumento di "mediazione sociale" tra i senza fissa dimora che si rivolgono al Centro d’ascolto della Caritas e i Centri di salute mentale. Da un lato, ha ricordato mons. Vecchi, la Chiesa oggi "viene attaccata e minacciata"; dall’altro è "viva" e "non rinuncia al suo mandato di annunciare il Vangelo". "Non significa – ha precisato – invasione di campo, ma espressione di un servizio pastorale che appartiene al codice genetico della cultura italiana e che si pone al servizio di un’autentica democrazia". Per "ridurre il disagio e l’esclusione sociale – ha concluso – servono politiche sociali a reale sostegno della famiglia, orientate a conciliare le esigenze del lavoro con il ruolo dei genitori".