TURCHIA: CARD. BERTONE, "IL PICCOLO GREGGE" E "UNA MINORANZA FANATICA"

"La testimonianza dei martiri dimostra come la risurrezione di Cristo sia considerata ancora oggi una notizia da comunicare e sostenere" e non "una specie di mito ripetuto di anno in anno". Lo ha affermato ieri sera a Roma il segretario di stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, rivolgendosi ai giovani universitari nell’incontro promosso dal Coordinamento degli studenti dei collegi universitari, in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato di Roma, in occasione dell’80° genetliaco di papa Benedetto XV. Una notizia per la quale, "a duemila anni di distanza", "si continua a morire e a vivere, perché questa è la buona notizia che fa vivere in pienezza la vita e per la quale, quindi, vale la pena di donare se stessi". A margine dell’incontro, il porporato ha poi ricordato i tre cristiani uccisi mercoledì in Turchia, vittime di un "gesto insano, frutto di una minoranza fanatica". Tuttavia, ha aggiunto, "proprio il piccolo gregge dei cristiani che vivono in Turchia ha voluto riaffermare la volontà e la gioia di vivere dando testimonianza a Gesù Cristo".