TERRORISMO E SICUREZZA: KARSZAI (CAPPELLANO) CAPPELLE COME "LUOGHI DI DIALOGO" E LA "PROMOZIONE DELLA PACE" (2)

"Costruire dei ponti e stabilire dei canali ha affermato – di comunicazione con il mondo musulmano e’ una grande sfida. I passeggeri sono generalmente frettolosi a causa del tempo. La maggior parte dei musulmani che viene nella cappella ha intenzioni pacifiche di adempiere ai propri doveri religiosi. Non mostrano particolare interesse, nella mia esperienza, di comunicare con i pastori o con i sacerdoti". "Sono convinto – ha concluso – che le cappelle aeroportuali possono garantire la giusta atmosfera per fornire la nostra testimonianza a tutte le persone, inclusi i musulmani. Le cappelle cristiane e multi-religiose possono essere un luogo per la comunicazione e il dialogo, per la promozione della pace". Nel corso del pomeriggio al seminario del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti sono intervenuti alcuni esperti di terrorismo che hanno illustrato le principali misure di sicurezza previste negli aeroporti. Domani mattina la seconda giornata del seminario inizierà con una celebrazione nella Basilica di San Pietro, presieduta dal card. Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso che, successivamente, parlerà del "dialogo interreligioso per contrastare il terrorismo".