ARMENI: ASSOCIAZIONE NOI (VICENZA), "RISCATTARE LA MEMORIA DELLO STERMINIO"

"E’ nostro compito testimoniare la verità in modo tale da riscattare dall’oblio una cultura millenaria e un’identità negata" E’ l’impegno assunto dall’associazione "Noi" di Vicenza in occasione della giornata della "Memoria del popolo armeno" che si celebra oggi. "Il rischio che si corre è quello di soffermarci solo sullo sterminio degli ebrei, dimenticando altri orrori che in quanto recenti come i massacri in Cambogia, a Timor Est, in Sudan, in Bosnia, in Ruanda, rischiano di passare come ‘ordinaria amministrazione’, senza che le nostre coscienze si ribellino a questa ordinarietà" afferma in una nota l’associazione che ribadisce di "voler dare un forte segnale affinché tutte le memorie di qualsiasi popolo possano essere ricordate" e dunque anche quella degli armeni, il cui "sterminio progettato ed eseguito dal governo dei Giovani Turchi e ben conosciuto dai contemporanei, oggi continua ad essere negato dagli eredi dei responsabili e sepolto sotto una pesante coltre di omissioni e di ambigui silenzi". "Parlarne dunque non serve solo agli armeni, ma a tutti gli uomini di buona volontà. Se fosse stata mantenuta in vita la memoria dell’inferno di Der es Zor, in cui scomparvero un milione e mezzo di armeni, forse non ci sarebbe stato Auschwitz e Hitler nel 1939 non avrebbe potuto affermare prima di dar corso al genocidio degli ebrei: “Chi si ricorda più del genocidio degli Armeni?”.