8 sono i missionari francescani martiri nell’eccidio di cui la Custodia afferma di “avere le prove”: “beato Salvatore Lilli e sette compagni parrocchiani martiri, uccisi dai turchi per la fede; fra Vittore Urrutia, morto di fame e stenti per salvare dai massacri i propri parrocchiani;” “fra Pasquale Boladian, morto di fame e stenti durante la deportazione; padre Patrizio Werkley, morto assistendo i deportati infermi di tifo; padre Stefano Jalinkatian, lapidato, i cui parrocchiani con gli orfanelli sono stati sgozzati dai turchi; padre Alberto Amarisse, bruciato in chiesa con tutti i parrocchiani;” “padre Francesco De Vittorio, fra Alfredo Dollentz, fra Salvatore Sabbatini: massacrati a tradimento insieme a quaranta orfanelli; fra Giuseppe Akillian, morto di fame, freddo e stenti mentre cercava di portare in salvo i cristiani perseguitati dai turchi”. “Il ricordo e il sacrificio di questo popolo – chiude la nota – ottenga da Dio la pace nel mondo e una fraterna comprensione fra tutti i credenti”.” ” ” “