"Rafforzamento delle basi giuridiche contro il terrorismo, salvaguardia dei diritti fondamentali, lotta alle cause profonde del terrorismo". Sono i tre ambiti principali d’azione che il Consiglio d’Europa dichiara in questo campo alla vigilia della conferenza "Terrorismo, perché?" in programma il 25 e 26 aprile al Palais de l’Europe di Strasburgo. L’intento del CdE è di "comprendere meglio le condizioni che spingono alcune persone verso l’estremismo" e la violenza e "formulare nuove risposte per combattere tali fenomeni". Nelle intenzioni dei promotori la conferenza si concentrerà su tre temi: "la ricerca di un equilibrio tra l’integrazione e il rispetto della diversità culturale e il ruolo del dialogo interreligioso"; "la necessità di una politica estera e di una governance responsabili"; le cause profonde, sociali e culturali, del terrorismo. Fra gli interventi previsti quello di Peter Lizák, presidente del Comitato di sicurezza dell’Osce, di Anatoly Safonov, rappresentante speciale del presidente della Federazione russa per la lotta alla criminalità transnazionale organizzata. Oltre a esperti dei 46 Stati membri, parteciperanno all’incontro rappresentanti di altre organizzazioni internazionali fra cui Onu, Ue, Eurojust, Interpol.