"La Conferenza europea sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale, è stata una pietra miliare degli sforzi profusi per promuovere, stimolare e sviluppare" il dialogo tra le culture nel vecchio continente, "soprattutto nella sua dimensione religiosa". E’ il primo paragrafo della dichiarazione finale della due-giorni di San Marino che ha visto fra l’altro la partecipazione di mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino-Montefeltro, Osman Djogic, della comunità islamica di Slovenia, Pinchas Goldschmidt, gran rabbino di Mosca. Il documento prosegue con un’analisi della situazione internazionale, esprimendo "la preoccupazione dei partecipanti per il moltiplicarsi degli atti di violenza conseguenti all’intolleranza religiosa". La dichiarazione accoglie "con favore l’iniziativa, proposta dalla presidenza sammarinese, di istituire un confronto annuale sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale" e raccomanda agli Stati, alle organizzazioni internazionali, alle Ong e alle stesse comunità religiose di "intensificare le buone pratiche di interscambio fra le varie componenti sociali, politiche e religiose a favore di una maggiore comprensione e accettazione reciproca". Nel corso dei lavori è stato presentato il Libro bianco sul dialogo interculturale che dovrebbe essere adottato dal CdE a novembre 2007.