EUROPA: RICERCA E CAMPAGNE DI PREVENZIONE, LE PROPOSTE DEL PARLAMENTO UE CONTRO LA DIFFUSIONE DELL’AIDS (2)

Secondo la relazione approvata dall’Europarlamento, "i gruppi maggiormente esposti al rischio di contagio includono i consumatori di droghe iniettive", "gli uomini che hanno relazioni sessuali con uomini", "i lavoratori e le lavoratrici del sesso" e i loro "clienti" (sono queste le espressioni utilizzate), "i migranti, i carcerati e i giovani sotto i 25 anni". I deputati chiedono alla Commissione "di identificare i paesi e le fasce di popolazione maggiormente colpiti da questa epidemia e di comunicare i risultati delle sue indagini ai rispettivi Stati membri". Il testo passato in aula ricorda che l’ultimo Eurobarometro sulla prevenzione dell’Aids (febbraio 2006) "mostra che il 54% della popolazione dell’Ue considera possibile contrarre l’Hiv baciando sulla bocca una persona affetta da Aids o positiva all’Hiv, mentre il 42% della popolazione considera possibile il contagio bevendo da un bicchiere utilizzato da una persona malata". Per questo invita "la Commissione e gli Stati membri a promuovere campagne di comunicazione che informino con chiarezza la popolazione sull’infezione, sui relativi meccanismi di prevenzione, sui comportamenti a rischio e su quelli che ne favoriscono la prevenzione".