IMMIGRAZIONE: PITTAU (DOSSIER CARITAS/MIGRANTES), "LA NORMATIVA PRECEDENTE ERA INSODDISFACENTE"

"Siamo contenti dell’approvazione del disegno di legge delega sull’immigrazione perché la normativa precedente era insoddisfacente. L’enorme bacino di irregolarità dipendeva anche dalle norme, che non permettevano agli immigrati di inserirsi sul mercato del lavoro". E’ il commento al Sir di Franco Pittau, coordinatore del Dossier statistico sull’immigrazione Caritas/Migrantes. Pittau precisa che "non ha senso dire che il governo in questo modo ha abolito la Bossi-Fini, perché era già essa stessa una modifica del testo unico sull’immigrazione. Con la riforma si modificano anche le disposizioni delle leggi precedenti". A suo avviso "questa riforma è nell’interesse della destra e della sinistra. Può darsi che qualcosa non sia perfetto, però il Parlamento esiste per discutere, bisogna andare oltre le ideologie e stare sui problemi reali". Pittau condivide gli obiettivi di fondo, quelli di "stabilizzare la permanenza degli immigrati perché non siano sempre nella precarietà", di "favorire l’inserimento nel nostro Paese e nel mondo del lavoro" tramite lo sponsor-garante. Pittau giudica positivo anche l’obiettivo di "ampliare gli spazi di partecipazione, sia nel mondo lavorativo (ad esempio permettendo agli immigrati di lavorare negli uffici pubblici), sia a livello civico e societario, con la partecipazione al voto". (segue)” ” ” “