XXV APRILE: ACLI, DALLA RESISTENZA "L’ALFABETO ITALIANO DELLA DEMOCRAZIA"

"La Resistenza – ricorda Andrea Olivero, presidente nazionale della Acli, in una nota diffusa questa sera alla vigilia del XXV aprile – diede vita ad una stagione, non facile e non scontata, di larghe intese sulle regole comuni, sull’alfabeto italiano della democrazia. C’era tutto da decidere, dalla forma istituzionale dello Stato fino al modello di governo della politica, dell’economia, della società. Oggi, che tentiamo di cambiare quelle regole, anche per renderle più giuste e adatte ai tempi che viviamo, incontriamo difficoltà crescenti nell’individuare un percorso condiviso, un metodo da tutti rispettato". Ad avviso di Olivero "viviamo un deficit evidente di ‘bene comune’. Ne vediamo i sintomi quando assistiamo al venir meno del senso di responsabilità sociale da parte delle stesse istituzioni e quando prevalgono ora le spinte corporative, ora i "furbetti del quartierino", ora il rifugio nel privato di chi non ha più il senso della collettività. Guardare alla Liberazione ci insegna tutt’altro". (segue)