"Non è nostro compito decidere o preparare l’incontro del Papa con Alessio II; mentre il dialogo teologico di sostanza viene svolto e guidato dal competente dicastero della Santa Sede, a noi spetta l’impegno per il miglioramento dei rapporti e la collaborazione pratica con il mondo ortodosso". Lo ha detto oggi il card. Péter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest e presidente del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa), in una conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma, nella sede della Radio Vaticana, dopo l’udienza della presidenza Ccee da Benedetto XVI. La presidenza Ccee, eletta a San Pietroburgo nell’ottobre 2006, è a Roma dal 24 aprile per una serie di incontri con i responsabili di alcuni dicasteri della Santa Sede. "L’ortodossia ha proseguito il card. Erdö ribadisce sempre più spesso la necessità di colloqui diretti con il mondo cattolico, soprattutto su questioni che toccano i valori fondamentali in Europa; dobbiamo agevolare questo dialogo, magari con periodici incontri". "Sarebbe comunque una grande gioia ha concluso – avere un giorno Benedetto XVI ad aprire o a presiedere una nostra sessione plenaria, come è in procinto di fare nel suo imminente viaggio in Brasile in occasione della Celam". (segue)” ” ” “