"Siamo amareggiati per quanto e’ successo ma riteniamo, in piena serenità, di dover continuare ad andare avanti e resistere". Così mons. Pino De Masi, vicario generale della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi in Calabria, e referente dell’Associazione Libera commenta al Sir l’intimidazione subita dalla cooperativa "Valle del Marro" che svolge la sua attività nella Piana di Gioia Tauro su terreni confiscati ad alcune cosche locali. ” “"Quando abbiamo intrapreso questa strada spiega mons. De Masi eravamo ben coscienti che stavamo intraprendendo una strada difficile. D’altra parte credo che questi episodi indicano chiaramente aggiunge il sacerdote che la strada intrapresa e’ quella giusta. E’ la mafia che si trova in questo momento in debolezza. Questi episodi, infatti, sono segni di debolezza della mafia e non nostri proprio perché si sta vedendo che noi stiamo facendo sul serio". ” “"Siamo incoraggiati aggiunge ancora mons. De Mai – ad andare avanti sapendo di avere al nostro fianco tutte le Istituzioni dello Stato, la Chiesa e la gente comune. I 30mila partecipanti alla marcia del 21 marzo a Polistena e alcuni rappresentanti delle istituzioni che stanno raggiungendo in questi minuti la nostra zona sono segni che ci incoraggiano". (segue)” ” ” “