CALABRIA: INTIMIDAZIONI COOPERATIVA; IANNELLO (ACLITERRA), LO STATO DIFENDA "I MODELLI POSITIVI DI SVILUPPO"

"L’attentato di questa notte è la conferma che il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità è la strada maestra per colpire gli interessi dei gruppi mafiosi, ma anche per diffondere tra la popolazione e i giovani in particolare una cultura della speranza fondata sul lavoro e la legalità". E’ quanto afferma Concetto Iannello, presidente di AcliTerra commentando l’intimidazione subita dalla cooperativa "Valle del Marro" che svolge la sua attivita’ nella Piana di Gioia Tauro su terreni confiscati ad alcune cosche locali. "Lo Stato – aggiunge Iannello – si impegni concretamente a difendere e promuovere questi modelli positivi di sviluppo, da una parte risarcendo i danneggiati e provvedendo ad assicurare alla giustizia i responsabili della devastazione, dall’altra agevolando a livello legislativo le procedure per l’assegnazione dei beni confiscati". Le Acli che aderiscono a Libera, in una nota di questo pomeriggio esprimono "amicizia e solidarietà" ai soci della cooperativa agricola"con la quale la stessa Acliterra collabora "promovendo i prodotti, prestando supporto tecnico e legislativo, condividendo soprattutto scopi e finalità".