FAMIGLIA: AZIONE CATTOLICA, "NON SI SOSTIENE SOLO A PAROLE"

"La famiglia non si sostiene solo a parole: deve farlo la politica, con le risorse di cui dispone, deve farlo la società, la cultura, il mondo delle agenzie educative". L’Azione cattolica presenta così il Convegno nazionale delle presidenze diocesane di Ac, che si apre questo pomeriggio a Roma (Domus Pacis, via di Torre Rossa 94), sul tema: "Le responsabilità pubbliche dell’amore: matrimonio, famiglia, educazione". "In un tempo in cui costruire legami è sempre più faticoso e meno conveniente e in cui l’amore è spesso vissuto come un’emozione, un’avventura senza progetto, senza ripercussioni serie sul proprio vissuto – spiegano i promotori – ci sembra importante, anzi necessario, ribadire e alimentare la consapevolezza delle responsabilità anche pubbliche che l’amore genera sotto varie forme". Di fronte alla "perdita di rilevanza del pubblico a tutto vantaggio di una prospettiva dove i legami tra le persone sono vissuti soltanto come fatto privato", l’Ac vuole "riaffermare che questi legami generano il tessuto sociale, ne sono l’origine, il fondamento, e quindi non riguardano solo i singoli, ma la società nel suo complesso". Sono circa 800 i responsabili diocesani, provenienti da oltre 150 diocesi italiane, presenti a Roma anche per definire il contributo di Ac alla Conferenza nazionale della famiglia.