” “Il precariato, le numerose morti sul lavoro e la crisi di alcune aziende nel torinese sono al centro del messaggio per il Primo Maggio dell’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto. "Il fenomeno del precariato scrive il cardinale – è il frutto malato di un mercato del lavoro che non tiene conto della necessità, per ogni persona, di un certo grado di stabilità nelle diverse dimensioni della vita". In un tempo di profonde trasformazioni, quale quello attuale, "la flessibilità – sottolinea Poletto – deve essere certamente considerata una componente importante del cambiamento in atto, da rendere però compatibile non solo con l’organizzazione del lavoro, ma anche con l’intera vita sociale nelle sue varie componenti personali e comunitarie". Sulle morti bianche, per il card. Poletto, "è necessario fare ogni sforzo perché siano poste le condizioni di giustizia e di legalità capaci di rendere i luoghi di lavoro privi di pericoli per la vita delle persone". Il cardinale è vicino con la sua personale solidarietà "ai lavoratori delle aziende che stanno soffrendo la crisi dovuta anche a una profonda trasformazione di cui siamo coscienti, ma che bisogna cercare di non far pesare soltanto sulle spalle dei più deboli". Da qui il pensiero "particolare" ai 1.500 dipendenti della Bertone che in questi giorni vivono un periodo di grande preoccupazione.” “