PROGETTO CULTURALE: BRESSAN, "VIVERE UNA NUOVA STAGIONE DI PROTAGONISMO LAICALE"

"Vivere la sfida dell’annuncio significa vivere una nuova stagione di protagonismo laicale, e di protagonismo che sa vestire i panni della testimonianza, individuale ed ecclesiale, in settori tradizionali della vita sociale ma anche sulle nuove frontiere della cultura e della ragione". A soffermarsi sul “primo annuncio” come "stile che deve accompagnare l’azione dei cristiani", in particolare laici, è stato don Luia Bressan, docente del Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore, intervenendo al quarto incontro nazionale del Progetto culturale. "L’obiettivo della sfida dell’annuncio, dell’evangelizzazione, è quello di immaginare un cristianesimo capace di testimonianza", ha detto Bressan auspicando "un rilancio del carattere popolare del cattolicesimo italiano". "Il futuro di una Chiesa che fa della sfida dell’annuncio la sua prima sfida – ha detto il relatore – è il futuro di una Chiesa che sa vivere lo stile della frontiera, lo stile di chi abita i luoghi del mondo come casa propria". "Evangelizzare formando, formare annunciando": questo per Bressan "è il compito che il convegno di Verona consegna alla Chiesa italiana", per "ridare nuova linfa ed energia alle tante forme e ai tanti modi che il cristianesimo ha per abitare la vita della gente".