PROGETTO CULTURALE: DALLA TORRE (LUMSA), LE "SFIDE PUBBLICHE" CHE SI PRESENTANO ALLA CHIESA (2)

In questo contesto, ha aggiunto, "la Chiesa può dare un grande contributo, anche perché nel campo dei diritti umani il suo Magistero viene accettato e riproposto. Dal mondo dell’associazionismo cattolico, impegnato in questo ambito, viene una testimonianza efficace". La stessa cosa non si può dire quando si parla di laicità, "principio che deve essere precisato in quanto chiamato necessariamente a informare le istituzioni pubbliche in una società pluralista". Alla luce delle ultime vicende che hanno visto la Chiesa al centro di polemiche e attacchi, Dalla Torre ha dichiarato che "siamo davanti a una concezione laicista segnata da posizioni ideologiche che contrastano il dato religioso confinandolo alla sfera privata". Va, invece, riscoperto, "un principio di sana laicità basato su un’autonomia delle realtà terrene, che comporta l’impegno socio-politico dei fedeli laici e che riconosce il diritto alla Chiesa di dire la propria parola su temi e principi di rilevanza etica e naturale".