SICUREZZA STRADALE: MONS. MAZZA (CEI), "URGE UN SENSO DI RESPONSABILITÀ"

"Passare dalle buone parole a concrete iniziative che orientano i giovani verso una nuova cultura del divertimento e dello stare insieme in un dialogo aperto e propositivo”. E’ la ricetta fornita da mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport, per richiamare il forte impegno sul fronte della sicurezza stradale e della sensibilizzazione contro l’uso di droghe e alcol fra i giovani in occasione della settimana mondiale per la sicurezza stradale, indetta dall’Onu e a pochi giorni dall’iniziativa proposta dall’onorevole Carlo Giovanardi e adottata dall’Associazione italiana familiari e vittime della strada: “Una notte per la vita”. Il 28 aprile è stato proposto uno stop delle auto di otto ore, dalle 22 alle 6, per evitare morti sulle strade almeno per un sabato sera. Sono migliaia, infatti, i giovani che perdono la vita durante i week-end: 8000 in dieci anni. Quasi 200 dall’inizio del 2007, solo nei fine settimana. “Di fronte a questi numeri – afferma monsignor Mazza – non possiamo non interrogarci e mettere il problema in primo piano nel nostro impegno educativo come Chiesa, famiglia, istituzioni", a partire dalla "consapevolezza della responsabilità pubblica e civile. Urge un senso di responsabilità che fa fatica ad emergere”. ” ” ” “