GIOVANNI PAOLO II: LA PREGHIERA NEI GIOVANI SULLA SUA TOMBA, LE PAROLE DEL CARD. DZIWISZ E DI MONS. COMASTRI (2)

Ma cosa dice oggi Giovanni Paolo II ai giovani? "Forse – ha spiegato ieri sera il card. Dziwisz al termine della veglia di preghiera con i giovani – lo stesso che ha detto il giorno dell’inizio del suo pontificato: ‘siete speranza della Chiesa, siete mia speranza’. Oggi vi dice siate speranza di Benedetto XVI. Siate speranza della Chiesa". "Noi che siamo qui – ha poi aggiunto – "siamo fortunati perché qui rappresentiamo tutta la Chiesa e voi rappresentate tutta la gioventù e prendete sulle vostre spalle, e soprattutto nei vostri cuori, tutto quello che ha lasciato Giovanni Paolo II, tutta la sua eredità. A Tor Vergata vi ha chiamati sentinelle del mattino. Sentinelle, quelle che portano speranza di un nuovo giorno. Siate sentinelle di oggi – ha detto l’arcivescovo di Cracovia – portando il messaggio del papa". Il card. Dziwisz ha poi ringraziato l’attuale pontefice Benedetto XVI per "il suo grande amore verso il suo predecessore. Tante volte parla di lui – ha detto – con tanto amore. Oggi ha fatto una bellissima omelia durante la quale lo ha chiamato "Il nostro Santo Padre". Sappiamo chi è oggi il nostro Santo Padre ma queste parole veramente hanno rapito i nostri cuori". (segue)