LOTTA ALLA POVERTÀ: CAMPAGNA DEL MILLENNIO ONU, "ITALIA ANCORA AGLI ULTIMI POSTI NEGLI AIUTI ALLO SVILUPPO. INVERTIRE LA ROTTA"

"L’Italia è agli ultimi posti tra i Paesi donatori" nell’aiuto allo sviluppo, insieme alla Grecia e al Portogallo. A metà del percorso per il raggiungimento degli Obiettivi del millennio l’Italia è ancora allo 0,20%, mentre l’impegno era di arrivare allo 0,70% entro il 2015. E’ la denuncia della Campagna Onu "No excuse 2015", che cita i dati Ocse pubblicati oggi e ricorda come gli altri Paesi europei stiamo invece onorando gli impegni internazionali, "alcuni anche superandoli: la Svezia ha già raggiunto l’1,03%, la Danimarca lo 0,80%, il Lussemburgo lo 0,89%, i Paesi Bassi lo 0,81%, la Norvegia lo 0,89%". I dati dell’Ocse, afferma Silvia Francescon, coordinatrice della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite, "sono molto preoccupanti: l’Italia è agli ultimi posti tra i paesi donatori. Sappiamo che questa non è la richiesta degli italiani, che sono sempre più sensibili alle politiche di lotta alla povertà. Sebbene con l’ultima finanziaria il governo abbia aumentato gli aiuti alla cooperazione, essi sono pur sempre insufficienti". E’ necessario, auspica Francescon, "invertire la rotta", magari con il prossimo Dpef e "naturalmente per la prossima finanziaria, dalla quale – viste le dichiarazioni del governo di dare priorità alla lotta alla povertà – ci aspettiamo degli incrementi sostanziali per la cooperazione allo sviluppo".” ” ” “