Un appello all’ayatollah Khamenei per la liberazione dei marines britannici catturati lo scorso 23 marzo dal governo iraniano è stato lanciato oggi da mons. Tom Burns, ordinario militare della Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles. "I marines si sforzano di comportarsi in modo dignitoso" e "stanno facendo del loro meglio per sdrammatizzare questa difficile situazione scrive il vescovo Burns -, e tutti noi apprezziamo la decisione del governo iraniano di trattarli bene; un atteggiamento che del resto è la risposta adeguata a quanto ci si attende da una nazione rispettabile a livello internazionale". Un atteggiamento, prosegue il presule, "che è anche coerente con la fede islamica e con quella cristiana. Per questo c’è l’opportunità di esprimere un’unità di intenti da ambedue le parti, dal momento che ognuna cerca la giustizia". "Il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Khamenei osserva ancora Burns in nome del suo Paese e in nome dell’islam, ha l’unica opportunità di guadagnare il rispetto del mondo per le norme e i valori islamici". Di qui la richiesta, "da leader religioso ad altro leader religioso", di adoperarsi affinché "i marines siano restituiti alla loro nave".