Pubblichiamo il testo della nota, a firma di mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, diffusa questa sera dall’ufficio comunicazioni sociale della stessa Cei.
"A nome dell’episcopato italiano sento il doveroso e lieto compito di esprimere viva gratitudine a quanti sono vicini al nostro Presidente S.E. Mons. Angelo Bagnasco in questo momento in cui è fatto oggetto di ulteriori vili e oscene minacce.
Il primo grazie va al Santo Padre, che con paterno affetto ha voluto farsi vicino a Mons. Bagnasco con un dialogo personale che ha infuso in lui serenità e coraggio. Mio tramite Mons. Bagnasco esprime profonda gratitudine per questo gesto inaspettato e quindi ancor più apprezzato, cui si sono aggiunte le parole ufficialmente pubblicate tramite il telegramma a firma del Cardinale Segretario di Stato.
Apprezzamento e gratitudine si rivolgono anche a quanti, nella comunità ecclesiale e nella società civile, hanno voluto far giungere a Mons. Bagnasco parole di stima e di solidarietà. Particolare valore, riassuntivo del sentire profondo del popolo italiano, si riconosce al messaggio inviato dal Capo dello Stato.
Questa corale manifestazione di incoraggiamento e sostegno ci rafforza nella nostra volontà di continuare con serenità nel nostro compito di servizio alla verità del Vangelo e alla piena dignità della persona umana e costruzione della convivenza civile".
Nella giornata di oggi una nota di solidarietà a mons. Bagnasco era venuta anche dall’Azione Cattolica italiana che ha concluso a Roma un incontro delle presidenze diocesane sulla famiglia.