"L’uomo di oggi rischia di impigliarsi nei tentacoli dei mille messaggi senza senso, mixati ad arte dal potere per disorientare le coscienze e far rantolare il cuore verso una vita appiattita solo su obiettivi mondani. Con il risultato di distruggere appartenenze, non riconoscere più alcuna autorità e confondere il bene con il male". Così Alessandro Rondoni, direttore di "Il Momento", settimanale della diocesi di Forlì Bertinoro, nell’editoriale del numero in uscita domani. "Alla religione cattolica scrive Rondoni – si è ormai sostituita una religione laica, con tutte le sue articolazioni, regolatrice della vita degli uomini. Anche la famiglia viene picconata di brutto e alla Chiesa, attraverso un perfido lavoro mediatico, si vuole far fare la parte della retrograda e invadente. Certo un modo tiepido di vivere la fede ha reso poco attraente il cristianesimo. Ma, il problema rimane prosegue Rondoni – perché l’uomo non si può accontentare e aspira a qualcosa di più di un qualsiasi sconto 3×2 al supermarket delle ovvietà". Da qui l’interrogativo: "Chi può liberare l’uomo da tale schiavitù? Sono caduti i muri delle ideologie conclude il direttore – ma per fortuna non è caduta quella croce, segno dell’amore di Dio per l’uomo. Ecco, allora il messaggio pasquale: essere cristiani significa vivere nella gioia di essere amati".