EUROPA: INCONTRO ECUMENICO A STOCCARDA, NO A "UN POPOLO CHE SI È ABITUATO ALLA NICCHIA NELLA SOCIETÀ"

"Quando Dio ha pronunciato la sua parola, la storia è cambiata. Non lo abbiamo sperimentato noi stessi? Basti pensare all’autunno dell’89. Come in un vento impetuoso furono soffiati via la cortina di ferro ed i sistemi dell’Est. Impensabile poco tempo prima". È quanto ha detto questa mattina Gerhard Pross, coordinatore dei convegni di responsabili di movimenti e comunità evangelici, aprendo a Stoccarda l’incontro "Insieme in Cammino" promosso da 250 comunità e movimenti cristiani, che si concluderà sabato. "Oggi – ha aggiunto Pross – Dio si rivolge nuovamente a noi, suo popolo che si è abituato alla nicchia nella società", che "non attende più un mutamento", che "non osa quasi più sperare che l’atmosfera spirituale in Europa possa cambiare". Durante la preparazione di questo convegno – ha spiegato il rappresentante evangelico – "ho sognato un ponte d’autostrada gigantesco, sorretto da tanti pilastri, che viene costruito in due parti: l’ultimo pezzo, quello in mezzo, stava per essere fatto". Ora "è importante che le due parti si uniscano allo stesso livello e che il ponte sia terminato perché popolo di Dio possa camminarvi".