Un invito "a ricordare i sacerdoti che hanno pagato con la vita la loro fedeltà al Vangelo" e la scelta di andare "in missione": è venuto da padre Pietro Sartorel, della diocesi di Bolzano, che è intervenuto al convegno sui 50 anni della enciclica "Fidei Donum", in corso a Sacrofano (Roma). Padre Sartorel, impegnato in Brasile, ha ricordato che attualmente sono circa 360 i missionari "fidei donum" italiani nel continente latinoamericano, di cui 230 solo in Brasile (nel computo sono compresi anche una decina di laiche e laici), senza contare quanti sono stati nominati vescovi (almeno una decina solo in Brasile). Tracciando il bilancio di questi 50 anni di servizio missionario, padre Sartorel ha sottolineato che è "molto positivo". Tra le sfide concrete per la continuità della missione dei "fidei donum" il missionario ha evidenziato, innanzitutto, "la necessità di vivere il servizio ministeriale sviluppando la comunione e la partecipazione tra i sacerdoti e i laici"; in secondo luogo, "passare dalla ‘quantità’ alla ‘qualità’ del servizio". "Le Chiese di arrivo e di destinazione ha concluso padre Sartorel – devono riflettere di più sulla necessità di collaborazione; in un mondo in cui il pluralismo religioso e sociale sono necessarie, infatti, persone aperte all’accoglienza e al dialogo".