"L’assassinio del tabaccaio, il crescere di segnali di disagio un po’ ovunque in città, tanto nei quartieri a rischio come in quelli finora considerati più tranquilli, pone importanti questioni alla politica ma soprattutto a noi cittadini". Ne è convinto Marco Bonatti, direttore del settimanale cattolico di Torino "La Voce del Popolo", che dedica l’editoriale del numero in uscita del giornale, ai recenti fatti di cronaca. Bonatti prende spunto dall’omicidio di Claudio Monetti, il tabaccaio ucciso sabato scorso a coltellate nei pressi del suo negozio, mentre depositava alla cassa continua di una banca l’incasso della giornata. Oggi, nella chiesa parrocchiale di Santa Rita, si sono celebrati i funerali di Monetti. Secondo Bonatti, "il tema della sicurezza" non riguarda solo i politici e i rappresentanti delle istituzioni, che devono "affrontarlo con serietà, senza strumentalizzazioni e senza aver paura di fare spazio alle competenze di chi come le forze dell’ordine ha conoscenza specifiche sia del territorio sia degli ambienti in cui la criminalità trova le sue ragioni di essere e il suo sostentamento. Ma, il tema della sicurezza interpella tutti; e non si può non invitarci tutti a riflettere in modo più articolato e approfondito su questi fenomeni". (segue)