"Il carisma francescano, evangelicamente vissuto, ha dato frutti significativi attraverso la sua testimonianza di ardente adoratore dell’Eucaristia, di prudente e sapiente guida delle anime che lo cercavano e di grande devoto dell’Immacolata Concezione di Maria": con queste parole Papa Benedetto XVI ha tratteggiato, in apertura della omelia della messa di canonizzazione in Campo di Marte a San Paolo del Brasile, la figura di Fra Antonio di Sant’Anna Galvão. Il Papa ha poi messo in luce "la sua disponibilità al servizio del popolo, ogni qualvolta veniva interpellato", descrivendolo come "consigliere di fama, pacificatore delle anime e delle famiglie, dispensatore della carità specialmente verso i poveri e gli infermi. Era molto ricercato per le confessioni, perché zelante, saggio e prudente", ha aggiunto. A proposito del suo ministero di confessore, Benedetto XVI ha poi detto: "Potranno gli uomini e le donne di questo mondo trovare la pace, se non saranno coscienti della necessità di riconciliarsi con Dio, con il prossimo e con sé stessi?". (segue)