Un casco, giallo o rosso, di quelli che servono nei cantieri, come simbolo "dei lavori in corso" nelle famiglie, è stato dato, stamattina, ai giornalisti che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione del programma del Family Day che si svolgerà domani a Roma, a piazza San Giovanni. "Il casco ha scherzato Eugenia Roccella, una dei due portavoce del Family Day serve anche per difendersi dai sassi che piovono da più parti, ingiustamente, sulla manifestazione". Oramai, "il cantiere della manifestazione ha detto Giovanni Giacobbe, presidente del Forum delle associazioni familiari è in grande fervore: ci aspettiamo una manifestazione popolare e laica nella quale affermare i valori della famiglia, come sanciti dalla Costituzione. Per questo siamo dispiaciuti delle voci dissonanti: non vogliamo discriminare nessuno". "La manifestazione ha ribadito Roccella non è contro nessuno e non è contro il Governo. È vero che non approviamo l’iter con il quale è stato adottato il provvedimento sui ‘dico’, ma ora la discussione passa in Parlamento e, quindi, dire che il Family Day è contro il Governo mostra incomprensioni che riteniamo strumentali". Obiettivo della giornata, ha chiarito Roccella, "è chiedere misure audaci ed urgenti per la famiglia, per esempio per il crollo della natalità. Ci rivolgiamo al Parlamento per il modo di garantire i diritti dei conviventi".