FEDE E CULTURA: MONS. BETORI, LA FAMIGLIA HA BISOGNO DI "MODELLI EDUCATIVI"

La nostra società "necessita oggi più che mai" della "presenza qualificata e operosa" della Chiesa, richiesta in primo luogo dalla famiglia, "troppo spesso disorientata e impreparata davanti al compito educativo". Alla vigilia del "Family Day", il segretario generale della Cei, mons. Giuseppe Betori, tra le "prospettive di impegno" dei cattolici cita "il sostegno al compito educativo dei genitori e dei familiari", per contrastare "quelle forme deboli di amore che corrodono i legami più sacri e rendono precarie le relazioni più profonde" e farsi carico "della diffusa instabilità emotiva ed affettiva" delle nuove generazioni. Intervenendo all’incontro nazionale delle aggregazioni laicali e dei soggetti operanti nel campo dell’educazione e della scuola, Betori ha fatto notare che "oggi come ieri, l’opera educativa della Chiesa resta uno dei pochi baluardi contro gli attacchi alla dignità umana, l’invadenza dell’individualismo, l’impoverimento del tessuto etico e del vivere civile. Nella crisi dei modelli educativi – ha proseguito – la presenza cattolica ha coltivato e consegnato al nostro popolo straordinari luoghi di crescita, strumenti di riflessione pedagogica e vocazioni educative che hanno lasciato tracce indelebili nella storia delle persone e del Paese".