Il 35% degli italiani dichiara di aver letto dei libri a carattere religioso nell’ultimo anno, di questi il 20% uno o due e il 15% molti di più. I dati sono stati forniti questa mattina dal sociologo Franco Garelli a Torino nel corso della presentazione del portale dell’editoria religiosa www.rebeccalibri.it alla Fiera Internazionale del Libro. I dati fanno parte di una ricerca su "Religiosità in Italia" commissionata dal Progetto Culturale della Cei e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e realizzata dall’Eurisko di Milano. Secondo questi dati elaborate sulle interviste a tremila adulti nella fascia di età compresa tra i 18 e 74 anni – nell’ultimo anno ha rimarcato Garelli "un terzo della popolazione ha letto almeno un libro religioso. Molti altri possono averli letti in anni precedenti. Questo significa che più di 15 milioni di italiani adulti hanno scelto un libro religioso". Per Garelli ciò rappresenta un "fiume enorme che esprime una domanda, un desiderio forte verso una tipologia di libro serio, una espressione di una esigenza di fondo che c’è nella società italiana, e che ci viene confermata da molti altri aspetti, e che va in controtendenza rispetto al modo di trattare anche le questioni più effimere" .