RIGNANO FLAMINIO: COLOMBO (UNIVERSITÀ CATTOLICA), "LA VERITÀ SI ACCERTA IN TRIBUNALE NON IN TV" (2)

Secondo Colombo "questo modello di retorica comunicativa esibitoria comporta che la gente impara a mediatizzare le proprie posizioni. A Rignano tutti e due i fronti, innocentisti e colpevolisti, si sono organizzati sul piano mediatico con la nascita di comitati organizzando manifestazioni di grande impatto mediatico. Una consapevolezza mediatica che ha spinto alcuni genitori a registrare le confessioni dei figli. Un segno di consapevolezza ereditato, appunto, dai media. A prescindere da chi, alla fine, avrà avuto torto o ragione in queste posizioni non possiamo non vedere l’effetto dei media. I cittadini hanno imparato ad usare i media facendosene anche influenzare". L’unica via di uscita, conclude il docente, "è appellarsi alla deontologia professionale dei giornalisti, dunque stile, distacco, silenzio quando mancano certezze. Una strada difficile da seguire ma che aiuta ad evitare errori anche gravi".