BENEDETTO XVI IN BRASILE: MESSA ALL’APARECIDA, "LA CHIESA NON FA PROSELITISMO", È "MISSIONARIA IN QUANTO DISCEPOLA" DI CRISTO

Nella Messa all’Aparecida, Benedetto XVI ha rievocato la chiamata di Giovanni Paolo II "ad una nuova evangelizzazione, e voi – ha detto ai vescovi, ai sacerdoti e ai religiosi presenti – avete accolto il suo mandato con la generosità e l’impegno che vi sono tipici. Io ve lo confermo e, con le parole di questa Quinta Conferenza (Discepoli e missionari di Gesù Cristo perché il nostro popolo abbia la vita. Io sono la via, la verità e la vita, ndr), vi dico: siate fedeli discepoli, per essere coraggiosi ed efficaci missionari". Riferendosi al Vangelo, che "presenta Cristo come missionario del Padre", Benedetto XVI ha sottolineato: "La missione della Chiesa sussiste solo in quanto prolungamento di quella di Cristo"; una missione che "si è compiuta nell’amore". "Anche a voi – ha proseguito -, che rappresentate la Chiesa in America Latina, ho la gioia di riconsegnare oggi idealmente la mia Enciclica Deus caritas est, con la quale ho voluto indicare" ciò "che è essenziale nel messaggio cristiano". "La Chiesa – ha spiegato il Papa – si sente discepola e missionaria di questo Amore", cioè "missionaria solo in quanto discepola". Essa, ha chiarito, "non fa proselitismo"; ma "si sviluppa piuttosto per attrazione".