Non sono "un’ideologia politica, un movimento sociale" o un "sistema economico" ad aver fatto dell’America il "Continente della speranza", ma soltanto "la fede in Dio Amore". Lo ha sottolineato Benedetto XVI nell’omelia della celebrazione eucaristica presieduta questa mattina, alle 10 circa (ora locale), nel piazzale di fronte al santuario dell’Aparecida, in occasione dell’apertura della Quinta Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Carabi. Dopo aver rivolto un particolare saluto all’arcivescovo Raymundo Damasceno Assis, che lo aveva accolto a nome dell’intera assemblea, e al card. Francisco Javier Errázuriz Ossa, presidente del Celam e co-presidente di questa Conferenza Generale, il Papa ha precisato che "il tesoro inestimabile di cui è ricco il Continente latinoamericano" e il suo "patrimonio più prezioso" è "la fede in Dio Amore, che in Cristo Gesù ha rivelato il suo volto". "Voi credete in Dio Amore: questa è la vostra forza, che vince il mondo" ha aggiunto Benedetto XVI. "E’ questa fede che ha fatto dell’America il Continente della speranza. Non un’ideologia politica, non un movimento sociale, non un sistema economico; è la fede in Dio Amore, incarnato, morto e risorto in Gesù Cristo, l’autentico fondamento di questa speranza che tanti magnifici frutti ha portato" fino ad oggi.