“Interessante": così don Giampiero Alberti, del Centro ambrosiano di documentazioni per le religioni (Cadr), coordinatore sezione Islam, definisce la risoluzione approvata dal Parlamento europeo il 10 maggio sulla strategia dell’Ue nei confronti del mondo arabo. Si tratta, secondo l’esperto islamista, di "un testo completo, che tocca con lungimiranza i vari aspetti delle relazioni tra l’Europa e il mondo arabo. Mi sembra opportuno che il Parlamento europeo abbia steso questa ‘carta’ e precisato le coordinate per un cammino vero di dialogo nel rispetto reciproco, nel riconoscimento e nell’accettazione reciproca delle differenze culturali e religiose, che esistono tra il Mondo arabo e l’Europa, e affermando con chiarezza la necessità, l’urgenza, di libertà e di libertà anche religiosa, di mettere al bando il terrorismo, di riconoscere il diritto di Israele ad esistere così come il diritto a uno Stato palestinese". Questioni che ora il Parlamento europeo "ribadisce ufficialmente" dando “un nuovo slancio che speriamo porti i frutti sperati. Ci vorranno tempi lunghi conclude – ma credo che questo tema della convivenza sia sempre più urgente. Il Parlamento europeo investa di più perché queste idee possano arrivare agli arabi di tutti i Paesi medio orientali e del Nordafrica".