Angela Merkel, presidente di turno Ue, ha commentato al termine dell’incontro con i capi religiosi: "Noi europei abbiamo la responsabilità di favorire la tolleranza e aiutare gli altri ad esserlo. Ci sono volute centinaia d’anni per imparare la lezione. È per questo che abbiamo la convinzione profonda che l’intolleranza non può essere tollerata". Numerosi i temi affrontati durante i colloqui svoltisi al Berlaymont, sede dell’Esecutivo, riferiti da Barroso e dai leader delle tre religioni: quale ruolo le religioni e le comunità credenti posso svolgere per un’Europa fondata sulla dignità umana? Come possiamo promuovere i valori comuni al di là delle frontiere del continente? Tramite tali valori comuni è possibile intensificare il dialogo tra le culture e le fedi religiose? Da parte sua, il presidente del Parlamento Hans-Gert Poettering ha affermato: "La tolleranza, uno dei valori centrali dell’Ue, è il fondamento del dialogo tra culture e religioni. Il rispetto reciproco che si fonda sulla dignità umana è un valore condiviso". Poettering invoca quindi "un dialogo permanente e strutturato tra le istituzioni Ue e le chiese europee".