"Personalmente l’ho già detto dal palco del Family Day e lo ripeto: quella piazza e quelle famiglie non possono essere strumentalizzate da nessuno". Con riferimento alle affermazioni di alcuni leader politici sulla manifestazione del 12 maggio, Andrea Olivero, presidente nazionale Acli, ribadisce oggi che "la varietà e la ricchezza del mondo sociale ed ecclesiale presente a San Giovanni non può essere ‘appaltata’ da nessun partito o schieramento". Dopo la precisazione, una richiesta al governo: "Occorre ribaltare la logica rispetto alla pratica attuale di intervento, che finisce per limitarsi a misure di sostegno alla povertà, doverose ma sempre insufficienti. Noi vogliamo invece che la famiglia sia considerata come risorsa, come motore dello sviluppo umano e sociale del Paese e quindi come perno delle politiche sociali dell’esecutivo". Di qui la richiesta di impegnarsi "a portare la spesa sociale per le famiglie, al termine di questa Legislatura, almeno allo stesso livello degli altri Paesi europei". Questa, conclude il presidente Acli, "sarebbe una bella risposta, e coraggiosa".